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Che cos'è un peptide?
In breve
Un peptide è una catena corta di amminoacidi, legati da legami peptidici. All'incirca da 2 a 50 amminoacidi lo chiamiamo peptide; le catene più lunghe si chiamano proteine. L'ordine degli amminoacidi determina quale molecola si ottiene.
Che cos'è esattamente un peptide?
Un peptide è una catena corta di amminoacidi. Gli amminoacidi sono i mattoni della vita: il corpo umano ne usa venti per costruire tutto, dal tessuto muscolare agli ormoni. Legandone alcuni insieme si ottiene un peptide. Legandone centinaia si ottiene una proteina.
La regola pratica che segue la maggior parte degli scienziati: fino a circa cinquanta amminoacidi si parla di peptide, oltre di proteina. Quel confine è una convenzione, non una legge di natura. Alcuni libri lo fissano a cinquanta, altri a cento. Per la ricerca il numero esatto conta poco; ciò che conta è l'idea che un peptide sia piccolo e corto.
Com'è fatto un peptide?
Ogni amminoacido ha da un lato un gruppo amminico e dall'altro un gruppo acido. Quando due amminoacidi si legano, il gruppo acido dell'uno reagisce con il gruppo amminico dell'altro. Nel processo si libera una singola molecola d'acqua. Quel nuovo legame si chiama legame peptidico.
Quel legame è notevolmente robusto e piatto. Ha pochissima rotazione, il che dà alla catena uno scheletro fisso. A quello scheletro pendono le catene laterali degli amminoacidi, e sono proprio quelle catene laterali a dare a ogni peptide il suo carattere.
Peptide o proteina: qual è la differenza?
La differenza sta nella lunghezza e nella forma, non nella chimica. Una proteina è in realtà un peptide molto lungo che si ripiega in un gomitolo tridimensionale. Quel ripiegamento dà alle proteine la loro funzione, per esempio come enzima o come anticorpo.
I peptidi più corti di solito non si ripiegano così stretti. Restano più flessibili e mobili. Questo spesso permette loro di legarsi facilmente a un recettore, come una chiave che entra in una serratura.
Perché l'ordine pesa così tanto?
L'ordine degli amminoacidi si chiama sequenza. Cambiando un mattone si ottiene in linea di principio un'altra molecola con un altro comportamento. Due peptidi con gli stessi amminoacidi in un ordine diverso non sono quindi intercambiabili.
Proprio per questo il controllo qualità ruota attorno alla sequenza. Un certificato di analisi (CoA) verifica se la polvere consegnata ha davvero l'ordine di amminoacidi indicato e quanto è pura. Senza quel controllo si sa solo ciò che dice l'etichetta, non ciò che c'è nel flacone.
Naturale o sintetico?
Molti peptidi sono presenti in natura nel corpo, come l'insulina e l'ossitocina. Altri vengono riprodotti in laboratorio con una tecnica chiamata sintesi peptidica in fase solida. In quel metodo il peptide viene costruito amminoacido dopo amminoacido, mentre è fissato a una piccola pallina di resina. Così si può fabbricare esattamente la sequenza desiderata.
Lo sapevi
- L'insulina è stata la prima proteina di cui è stata determinata la sequenza completa di amminoacidi, da Frederick Sanger nel 1955.
- Il corpo umano costruisce tutti i peptidi e le proteine a partire da soli venti amminoacidi standard.
- Il confine tra peptide e proteina è una convenzione, non una regola rigida; si colloca intorno ai cinquanta amminoacidi.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra un peptide e una proteina?
Perché l'ordine degli amminoacidi è importante?
I peptidi sono naturali o fatti in laboratorio?
Fonti
Solo per uso di laboratorio e di ricerca. Non destinato al consumo umano o animale, alla diagnostica o all’uso terapeutico.